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presentazione MUD 2026

MUD Scade il 3 Luglio 2026

Il 3 luglio 2026 scade il termine per la presentazione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), relativo ai dati dell’anno 2025.

Il MUD da utilizzare è quello allegato al D.P.C.M del 30 gennaio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.53 del 5 marzo 2026. La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale predisposto dal sistema delle Camere di Commercio.

Il MUD costituisce quindi un importante adempimento annuale in materia ambientale, finalizzato al monitoraggio dei flussi di rifiuti prodotti e gestiti sul territorio nazionale.

 

Chi deve presentare il MUD 2026?

Le attività che sono obbligate a presentare il MUD sono:

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto dei rifiuti;
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a € 8.000,00;
  • Imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi;
  • Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005.
  • Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all’art. 221, comma 3, lettere a) e c) D.Lgs. 152/2006 e Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazione di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152;
  • Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

 

Sono inoltre previste comunicazioni specifiche per alcune categorie, tra cui:
  • Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
  • Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) iscritti al Registro Nazionale e ai Sistemi Collettivi di finanziamento.

 

Chi è esonerato dall’obbligo di presentazione del MUD?

Non devono presentare la dichiarazione MUD, solo ed esclusivamente per quanto riguarda i rifiuti NON pericolosi:

  • i soggetti che effettuano attività di trasporto in conto proprio dei propri rifiuti NON pericolosi;
  • le imprese e gli enti, con un numero di dipendenti uguale o inferiore a 10, che producono rifiuti NON pericolosi;
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).

 

Non devono inoltre presentare la Dichiarazione MUD, anche in presenza di rifiuti pericolosi:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice Civile con un volume di affari annuo non superiore a 8.000,00 euro;
  •  i soggetti che svolgono le attività di estetista, acconciatore, trucco permanente e semipermanente, tatuaggio, piercing, agopuntura, podologo, callista, manicure, pedicure e che producono rifiuti pericolosi e a rischio infettivo.

I soggetti che non rientrano in organizzazione di Enti o Imprese hanno l’obbligo di presentazione del MUD solo nell’eventualità che abbiano prodotto rifiuti pericolosi.

 

Chi può presentare la comunicazione semplificata?

I soggetti che producono nella propria unità locale non più di 7 rifiuti e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali, possono presentare la

comunicazione semplificata.

 

Sanzioni per la mancata comunicazione rifiuti

Ai sensi dell’art. 258 del D.Lgs. 152/2006:

  • Presentazione entro 60 giorni dalla scadenza (è necessario contare esattamente 60 giorni e non semplicemente 2 mesi): sanzione amministrativa da 26,00 € a 160,00 €;
  • Presentazione oltre 60 giorni dalla scadenza, mancata presentazione o dichiarazione incompleta/inesatta: sanzione amministrativa da 2.000,00 € a 10.000,00 €.

 

Sanzioni per la mancata comunicazione veicoli fuori uso

La mancata, incompleta o inesatta comunicazione relativa ai veicoli fuori uso comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 € a 18.000 €, come previsto dal D.Lgs.

209/2003.

Sanzioni per la mancata comunicazione produttori AEE

Per i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), la mancata o incompleta comunicazione annuale comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 € a 20.000 €, ai sensi del D.Lgs. 49/2014.

 

La corretta compilazione del MUD 2026 può risultare, oltre che gravosa in termini di tempo e risorse, anche difficoltosa. Nella compilazione è facile incappare in errori, incognite e dubbi di varia natura che impediscono all’Azienda di presentare la documentazione utile e corretta.

Per questo motivo Prevenzione Ambiente Srl si mette a disposizione per la compilazione dei documenti necessari da presentare per il MUD 2026, in modo corretto e senza alcuna

preoccupazione.

Servizio di Presentazione MUD 2026 per tutti gli utenti interessati, entro la data del 30 Aprile 2026.

Informazioni: Tel. 0376. 671388  segreteria@prevenzioneambiente.it

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